Poliarterite nodosa

La poliarterite nodosa colpisce qualsiasi organo umano, ma quelli maggiormente coinvolti sono i seguenti: epidermide, nervi periferici, articolazioni, tratto intestinale e reni. I polmoni, invece, sono in genere risparmiati. Sebbene la sua gravità sia variabile, la poliarterite nodosa è una malattia grave e spesso progressiva e fatale.

La vasculite simile alla poliarterite nodosa può essere una manifestazione occasionale secondaria o associata di altre malattie, quali ad esempio l'artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico (SLE).

La poliarterite nodosa è rara; una stima della sua incidenza nella popolazione generale va da circa 5 a 10 milioni di persone all'anno. Gli uomini sono colpiti in percentuale doppia rispetto alle donne. Può essere osservata nei bambini e negli anziani, ma è più comune in persone di mezza età.

Sono in genere presenti sintomi costituzionali quali febbre e malessere. Le manifestazioni cutanee includono porpora palpabile, ulcere infartuali di dimensioni variabili e livedo reticularis. I dolori articolari sono comuni, mentre la sinovite è meno frequente.

Le mononeuropatie multiple sono la manifestazione neurologica più tipica e si verificano in metà o più di tutti i pazienti. I primi sintomi sono spesso costituiti da dolore improvviso e acuto delle parestesie nella distribuzione di un nervo periferico, seguiti da debolezza nei muscoli riforniti da quel nervo. Molti nervi possono venire coinvolti progressivamente, con il risultato di una polineuropatia diffusa grave.