Principio dell'esame ImmunoCAP Specific IgE

La tecnologia si basa su una capacità di legame totale estremamente elevata, raggiunta attraverso un'elevata capacità di legame per milligrammo di cellulosa in combinazione con una quantità ottimale di cellulosa in ciascuna fase solida. Ciò garantisce il legame di tutti gli anticorpi pertinenti, indipendentemente dall'affinità anticorpale, offrendo al contempo un ridotto legame non specifico.

La fase solida dell'ImmunoCAP è costituita da un derivato della cellulosa racchiuso in una capsula. Il polimero idrofilico altamente ramificato fornisce un microambiente ideale per gli allergeni, legandoli irreversibilmente e mantenendo al contempo la loro struttura nativa.

L'esame è indicato come un immunodosaggio Sandwich. 

 
L'allergene, la componente allergenica oppure una miscela bilanciata degli allergeni inalanti pertinenti, accoppiati in modo covalente alla fase solida, reagiscono con l'IgE specifica nel campione di siero del paziente.
Dopo la rimozione mediante lavaggio delle IgE non specifiche, vengono aggiunti anticorpi anti-IgE etichettati con enzimi per formare un complesso.
Dopo l'incubazione, l'anti-IgE etichettato con enzimi non legato viene rimosso mediante lavaggio e il complesso legato viene quindi incubato con un agente di sviluppo.
Dopo la conclusione della reazione, viene misurata la fluorescenza dell'eluato. Ad una maggiore fluorescenza corrisponde un quantitativo maggiore di IgE specifica nel campione.