La nostra partecipazione al Congresso SIBioC 2010

Dal 5 al 8 ottobre 2010 si terrà, a Roma presso il Marriott Park Hotel, il 42° Congresso Nazionale della Società SIBioC; tema del congresso sarà “La medicina di Laboratorio oggi: gestire l’emergenza e l’innovazione”.

 

Phadia Srl, vi presenzierà con un workshop da svolgersi nell’ambito del programma ufficiale e con una serie di presentazioni scientifiche, presso la nostra area espositiva che bene interpreteranno il tema congressuale previsto: le “innovazioni” .

Workshop sul tema:

"Allergologia Molecolare: utilizzo del microarray nella pratica clinica"

Moderatori:
Prof. Sergio Bonini
Istituto di Neurologia e Medicina Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma

Prof. Mario Plebani
Cattedra di Biochimica Clinica Universita' di Padova e Direttore Dipartimento Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliera-Universita' di Padova

Di seguito, titolo e riassunto delle relazioni ad opera degli Autori:

Allergologia Molecolare: il valore aggiunto nel percorso diagnostico

Prof. Giovanni Passalacqua
Dipartimento di Medicina Interna – DIMI, Università di Genova

L’attuale standard diagnostico delle malattie IgE mediate si basa sull’esecuzione di skin prick test e sul dosaggio delle IgE specifiche. Entrambe le metodiche comportano l’utilizzo di estratti commerciali che contengono una miscela di proteine allergeniche e non derivate dalla “sorgente allergenica” (acari, polline, alimento). Tuttavia, la risposta IgE non è la stessa verso tutte le proteine ed inoltre esistono proteine largamente condivise da diverse specie (pan-allergeni), le quali possono falsare l’interpretazione dei test. Ciò avviene specialmente nelle polisensibilizzazioni e nelle cross-reattività inalanti-alimenti. Quest’ultimo aspetto ha risvolti di rilievo in quanto solo alcune delle cross-reattività comportano rischi di reazioni allergiche severe. La diagnostica molecolare consente di individuare con precisione la risposta IgE a ciascuna proteina di una fonte allergenica, comprese quelle cross-reagenti ed i pan-allergeni. In tal modo è possibile distinguere le vere co-sensibilizazioni ed individuare le positività a pan-allergeni “pericolosi”. Ciò rappresenta un reale valore aggiunto quando si devono valutare le polisensibilizzazioni (prescrizione di immunoterapia) o interpretare le cross-reattività inalanti-alimenti.

 

Allergologia Molecolare: il contributo del laboratorio

Prof. Giovanni Melioli
Laboratorio Analisi Chimico Cliniche e Microbiologia, I.R.C.C.S. Istituto Giannina Gaslini di Genova

L’introduzione di componenti (purificati o ricombinanti) caratteristici di differenti allergeni ha consentito, in questi ultimi anni, di ottimizzare la diagnostica allergologica in vitro. Attualmente, esistono reagenti “singoli”, da utilizzare quando si rileva la positività un allergene (analizzato con SPT o con sIgE) noto per avere allergeni “genuini” o allergeni crociati. In questo caso, viene analizzato esclusivamente il componente (o i componenti) associati ad una data sensibilizzazione. Esistono poi approcci più integrati che utilizzano matrici di allergeni (microarray) che hanno la caratteristica di fornire un quadro estremamente più approfondito delle sensibilizzazioni del paziente. Questo secondo approccio è stato oggetto di un approfondito studio da parte di un panel di esperti italiani ed ha fornito una serie di risultati estremamente interessanti: infatti, è stato osservato il microarray era in grado di fornire informazioni aggiuntive a quanto poteva essere evidenziato con i test classici, nell’oltre 70% dei soggetti studiati. La complessità della materia e le strette connessioni tra sindromi rare, allergeni e componenti molecolari hanno anche suggerito di sviluppare un sistema esperto dedicato (denominato AllerGenius) per supportare il clinico nell’interpretazione dei risultati che si ottengono con questi nuovi approcci diagnostici.

Giornalmente, presso il nostro stand, si terranno inoltre le seguenti presentazioni Scientifiche Phadia

 

"Molecular Allergology: la nuova diagnostica allergologica in laboratorio"

Dr. Francesco Laureti – Phadia S.r.l.

 

"Diagnostica molecolare tra CRD e microarray ISAC"

Dr. Cesare Paparella – Phadia S.r.l.

 

"Fattore reumatoide: quello che l’anti CCP non dice"

Dr. Gianni Sordi – Phadia S.r.l.

30/09/2010